La carta dei principi
è stata stabilita dopo la prima tribuna sociale
del 2001 a Porto Alegre per perpetuare l'iniziativa
e stabilire una condotta generale, secondo principi
federativi che hanno fatto il successo della tribuna.
- La tribuna sociale mondiale è uno spazio
di riunione aperto che mira ad approfondire la riflessione,
il dibattito democratico, la formulazione di proposte,
léchange in qualsiasi libertà dexpériences,
e larticulation in vista dactions efficaci, dinstances
e di movimenti della società civile che sopposent
al néolibéralisme ed alla sovranità
del mondo con il capitale e qualsiasi forma dimpérialisme,
e che semploient a costruire una società planetaria
imperniata su lêtre umano.
- Forum Social Mondial di Porto Alegre è stata
una manifestazione situata nel tempo e lespace. Ormai,
con la certezza proclamata a Porto Alegre qu "un
altro mondo è possibile", diventa un processo
permanente di ricerca e délaboration dalternatives,
che non si riduce alle manifestazioni sulle quali
egli sappuie.
- La tribuna sociale mondiale è un processo
a carattere mondiale. Tutte le riunioni che faranno
parte di questo processo hanno una dimensione internazionale.
- Le alternative proposte alla tribuna sociale mondiale
sopposent ad un processo di mondializzazione capitalista
comandato con le grandi imprese multinazionali ed
i governi ed istituzioni internazionali al servizio
dei loro interessi. Mirano a fare prevalere, come
nuova tappa di lhistoire del mondo, una mondializzazione
interdipendente che rispetta i diritti universali
di lhomme, quelli di tutti i cittadini e cittadine
di tutte le nazioni, e lenvironnement, tappa sostenuta
con sistemi ed istituzioni internazionali democratiche
al servizio della giustizia sociale, di legalità
e della sovranità dei popoli.
- La tribuna sociale mondiale riunisce e narticule
soltanto le istanze e movimenti della società
civile di tutti i paesi del mondo, ma non pretende
di essere un'istanza rappresentativa della società
civile mondiale.
- Le riunioni della tribuna sociale nont mondiale
non un carattere deliberativo come tribuna sociale
mondiale. Nessuno non sarà dunque autorizzato
ad esprimere in nome della tribuna, in qualunque edizione,
prese di posizione pretendendo di essere quelle di
tutti i partecipanti. I partecipanti non devono essere
destinati a prendere decisioni, per voto o acclamazione,
come raccolta di quelli che partecipano alla tribuna,
su dichiarazioni o proposte daction che le impegnano
tutti o la loro maggioranza e che si voglia essere
quelle della tribuna come tribuna. Non costituisce
dunque dinstance di potere che possono disputarsi
coloro che partecipano a queste riunioni, né
pretendono di costituire alternativa lunique darticulation
e daction delle istanze e movimenti che ne fanno parte.
- Le istanze - o insiemi dinstances - che prendono
parte alle riunioni della tribuna devono dunque essere
garantiti di potere deliberare in qualsiasi libertà
durante queste su dichiarazioni ed azioni quali hanno
deciso di condurre, sole o in coordinamento con dautres
partecipanti. La tribuna sociale sengage mondiale
da diffondere in gran parte queste decisioni con i
mezzi essendo alla sua portata, senza imporre dorientations,
di gerarchie, di censure e di restrizioni, ma come
deliberazioni delle istanze - o insiemi dinstances
- che li avranno assunti.
- La tribuna sociale mondiale è uno spazio
plurale e differenziato, non confessionale, non governativo
e non favorevole, che articola in modo decentrato,
in rete, delle istanze e movimenti impegnati in azioni
concrete, a livello locale o internazionale, che mirano
a costruire un altro mondo.
- La tribuna sociale mondiale sarà sempre uno
spazio aperto al pluralismo ed alla diversità
degli impegni ed azioni dinstances e movimenti che
decidono dy prendere parte, come alla pluralità
dei sessi, etnie, culture, generazioni e capacità
fisiche, nella misura in cui rispettano la carta dei
principi. Non potranno partecipare alla tribuna come
tale le rappresentazioni di parti, né le organizzazioni
militari. Potranno essere invitati a parteciparvi,
a titolo personale, i governatori e parlamentari che
assumono gli impegni della presente carta.
- La tribuna sociale mondiale soppose ad ogni visione
totalitaria e riduttrice di léconomie, dello
sviluppo e di lhistoire, ed a lusage della violenza
come mezzo di controllo sociale per lÉtat.
Vi oppone il rispetto dei diritti la di lHomme, vera
pratica democratica, partecipe, con relazioni egualitarie,
interdipendenti e pacifiche tra le persone, le razze,
i sessi ed i popoli, che condannano tutte le forme
di sovranità come lassujettissement dun essere
umano con un altro.
- La tribuna sociale mondiale, in tanto quespace di
dibattiti, è un movimento che stimola la riflessione,
e la diffusione trasparente della frutta di questa
riflessione, sui meccanismi e strumenti della sovranità
del capitale, su sui mezzi ed azioni di resistenza
ed il modo di superare questa sovranità, le
alternative proposte per risolvere i problemi dexclusion
e dinégalité sociale che il processo
di mondializzazione capitalista, con le sue componenti
razziste, sessiste e distruttive di lenvironnement
stia creando, a livello internazionale ed in ogni
paese.
- La tribuna sociale mondiale, come spazio déchange
dexpériences, stimola la conoscenza ed il riconoscimento
reciproci delle istanze e movimenti che vi partecipano,
valorizzando i loro scambi, in particolare ciò
che la società sta costruendo per imperniare
lactivité economica e laction politica in vista
duna presa in considerazione delle necessità
di lêtre umano e nel rispetto della natura,
aujourdhui e per le future generazioni.
- La tribuna sociale mondiale, tanto in quespace darticulation,
cerca di rinforzare e creare nuove articolazioni nazionali
ed internazionali tra le istanze e movimenti della
società civile che aumentano, tanto nella sfera
della vita pubblica che della vita privata, la capacità
di resistenza sociale non violenta al processo di
déshumanisation che il mondo sta vivendo ed
alla violenza utilizzata da lÉtat, e rafforza
le iniziative dhumanisation in corso, per laction
di questi movimenti ed istanze.
- La tribuna sociale mondiale è un processo
che stimola le istanze e movimenti che vi partecipano
a situare, a livello locale o nazionale, le loro azioni,
come le questioni di cittadinanza planetaria, cercando
di prendere una parte attiva nelle istituzioni internazionali,
che introduce in lagenda mondiale le pratiche trasformarici
quils sperimentano nella costruzione dun mondo nuovo.
Approvata
e firmata a San Paolo, il 9 aprile 2001, dalle istanze
che costituiscono il comitato D`Organisation della tribuna
sociale mondiale, approvata con modifiche dal Consiglio
internazionale della tribuna sociale mondiale il 10 giugno
2001. |