Porto Alegre




Introduction

   La carta dei principi è stata stabilita dopo la prima tribuna sociale del 2001 a Porto Alegre per perpetuare l'iniziativa e stabilire una condotta generale, secondo principi federativi che hanno fatto il successo della tribuna.

  1. La tribuna sociale mondiale è uno spazio di riunione aperto che mira ad approfondire la riflessione, il dibattito democratico, la formulazione di proposte, léchange in qualsiasi libertà dexpériences, e larticulation in vista dactions efficaci, dinstances e di movimenti della società civile che sopposent al néolibéralisme ed alla sovranità del mondo con il capitale e qualsiasi forma dimpérialisme, e che semploient a costruire una società planetaria imperniata su lêtre umano.
  2. Forum Social Mondial di Porto Alegre è stata una manifestazione situata nel tempo e lespace. Ormai, con la certezza proclamata a Porto Alegre qu "un altro mondo è possibile", diventa un processo permanente di ricerca e délaboration dalternatives, che non si riduce alle manifestazioni sulle quali egli sappuie.
  3. La tribuna sociale mondiale è un processo a carattere mondiale. Tutte le riunioni che faranno parte di questo processo hanno una dimensione internazionale.
  4. Le alternative proposte alla tribuna sociale mondiale sopposent ad un processo di mondializzazione capitalista comandato con le grandi imprese multinazionali ed i governi ed istituzioni internazionali al servizio dei loro interessi. Mirano a fare prevalere, come nuova tappa di lhistoire del mondo, una mondializzazione interdipendente che rispetta i diritti universali di lhomme, quelli di tutti i cittadini e cittadine di tutte le nazioni, e lenvironnement, tappa sostenuta con sistemi ed istituzioni internazionali democratiche al servizio della giustizia sociale, di legalità e della sovranità dei popoli.
  5. La tribuna sociale mondiale riunisce e narticule soltanto le istanze e movimenti della società civile di tutti i paesi del mondo, ma non pretende di essere un'istanza rappresentativa della società civile mondiale.
  6. Le riunioni della tribuna sociale nont mondiale non un carattere deliberativo come tribuna sociale mondiale. Nessuno non sarà dunque autorizzato ad esprimere in nome della tribuna, in qualunque edizione, prese di posizione pretendendo di essere quelle di tutti i partecipanti. I partecipanti non devono essere destinati a prendere decisioni, per voto o acclamazione, come raccolta di quelli che partecipano alla tribuna, su dichiarazioni o proposte daction che le impegnano tutti o la loro maggioranza e che si voglia essere quelle della tribuna come tribuna. Non costituisce dunque dinstance di potere che possono disputarsi coloro che partecipano a queste riunioni, né pretendono di costituire alternativa lunique darticulation e daction delle istanze e movimenti che ne fanno parte.
  7. Le istanze - o insiemi dinstances - che prendono parte alle riunioni della tribuna devono dunque essere garantiti di potere deliberare in qualsiasi libertà durante queste su dichiarazioni ed azioni quali hanno deciso di condurre, sole o in coordinamento con dautres partecipanti. La tribuna sociale sengage mondiale da diffondere in gran parte queste decisioni con i mezzi essendo alla sua portata, senza imporre dorientations, di gerarchie, di censure e di restrizioni, ma come deliberazioni delle istanze - o insiemi dinstances - che li avranno assunti.
  8. La tribuna sociale mondiale è uno spazio plurale e differenziato, non confessionale, non governativo e non favorevole, che articola in modo decentrato, in rete, delle istanze e movimenti impegnati in azioni concrete, a livello locale o internazionale, che mirano a costruire un altro mondo.
  9. La tribuna sociale mondiale sarà sempre uno spazio aperto al pluralismo ed alla diversità degli impegni ed azioni dinstances e movimenti che decidono dy prendere parte, come alla pluralità dei sessi, etnie, culture, generazioni e capacità fisiche, nella misura in cui rispettano la carta dei principi. Non potranno partecipare alla tribuna come tale le rappresentazioni di parti, né le organizzazioni militari. Potranno essere invitati a parteciparvi, a titolo personale, i governatori e parlamentari che assumono gli impegni della presente carta.
  10. La tribuna sociale mondiale soppose ad ogni visione totalitaria e riduttrice di léconomie, dello sviluppo e di lhistoire, ed a lusage della violenza come mezzo di controllo sociale per lÉtat. Vi oppone il rispetto dei diritti la di lHomme, vera pratica democratica, partecipe, con relazioni egualitarie, interdipendenti e pacifiche tra le persone, le razze, i sessi ed i popoli, che condannano tutte le forme di sovranità come lassujettissement dun essere umano con un altro.
  11. La tribuna sociale mondiale, in tanto quespace di dibattiti, è un movimento che stimola la riflessione, e la diffusione trasparente della frutta di questa riflessione, sui meccanismi e strumenti della sovranità del capitale, su sui mezzi ed azioni di resistenza ed il modo di superare questa sovranità, le alternative proposte per risolvere i problemi dexclusion e dinégalité sociale che il processo di mondializzazione capitalista, con le sue componenti razziste, sessiste e distruttive di lenvironnement stia creando, a livello internazionale ed in ogni paese.
  12. La tribuna sociale mondiale, come spazio déchange dexpériences, stimola la conoscenza ed il riconoscimento reciproci delle istanze e movimenti che vi partecipano, valorizzando i loro scambi, in particolare ciò che la società sta costruendo per imperniare lactivité economica e laction politica in vista duna presa in considerazione delle necessità di lêtre umano e nel rispetto della natura, aujourdhui e per le future generazioni.
  13. La tribuna sociale mondiale, tanto in quespace darticulation, cerca di rinforzare e creare nuove articolazioni nazionali ed internazionali tra le istanze e movimenti della società civile che aumentano, tanto nella sfera della vita pubblica che della vita privata, la capacità di resistenza sociale non violenta al processo di déshumanisation che il mondo sta vivendo ed alla violenza utilizzata da lÉtat, e rafforza le iniziative dhumanisation in corso, per laction di questi movimenti ed istanze.
  14. La tribuna sociale mondiale è un processo che stimola le istanze e movimenti che vi partecipano a situare, a livello locale o nazionale, le loro azioni, come le questioni di cittadinanza planetaria, cercando di prendere una parte attiva nelle istituzioni internazionali, che introduce in lagenda mondiale le pratiche trasformarici quils sperimentano nella costruzione dun mondo nuovo.

   Approvata e firmata a San Paolo, il 9 aprile 2001, dalle istanze che costituiscono il comitato D`Organisation della tribuna sociale mondiale, approvata con modifiche dal Consiglio internazionale della tribuna sociale mondiale il 10 giugno 2001.


Organizzatori - Introduzione